Versetti Biblici Su Care for the Vulnerable
Leggi 50 passi su Care for the Vulnerable, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
Fate ragione al misero e all’orfano, rendete giustizia all’afflitto e al povero!
Passaggi Scritturali
Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: Signore, quando t’abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiero, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non t’abbiamo assistito?
Non è egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gl’infelici senz’asilo, che quando vedi uno ignudo tu lo copra, e che tu non ti nasconda a colui ch’è carne della tua carne?
V’esortiamo, fratelli, ad ammonire i disordinati, a confortare gli scoraggiati, a sostenere i deboli, ad esser longanimi verso tutti.
Se il tuo fratello ch’è presso di te è impoverito e i suoi mezzi vengon meno, tu lo sosterrai, anche se forestiero e avventizio, onde possa vivere presso di te.
han fatto salire a lui il gemito del povero, ed egli ha dato ascolto al gemito degli infelici.
Liberate il misero ed il bisognoso, salvatelo dalla mano degli empi!
Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo.
Poich’egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi l’aiuti.
Or noi che siam forti, dobbiam sopportare le debolezze de’ deboli e non compiacere a noi stessi.
che fa giustizia all’orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito.
Per il Capo de’ musici. Salmo di Davide. Beato colui che si dà pensiero del povero! nel giorno della sventura l’Eterno lo libererà.
Portate i pesi gli uni degli altri, e così adempirete la legge di Cristo.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai t’abbiam veduto aver fame e t’abbiam dato da mangiare? o aver sete e t’abbiam dato da bere?
Perché ebbi fame, e mi deste da mangiare; ebbi sete, e mi deste da bere; fui forestiere, e m’accoglieste;
Quando mai t’abbiam veduto infermo o in prigione e siam venuti a trovarti?
Tu l’hai pur veduto; poiché tu riguardi ai travagli ed alle pene per prender la cosa in mano. A te si abbandona il meschino; tu sei l’aiutator dell’orfano.
e non opprimete la vedova né l’orfano, lo straniero né il povero; e nessuno di voi macchini del male contro il fratello nel suo cuore.
Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni.
Ma un Samaritano che era in viaggio giunse presso a lui; e vedutolo, n’ebbe pietà;
Io so che l’Eterno farà ragione all’afflitto e giustizia ai poveri.
non opprime alcuno, non prende pegni, non commette rapine, ma dà il suo pane a chi ha fame, copre di vesti l’ignudo,
Quando vi sarà in mezzo a te qualcuno de’ tuoi fratelli che sia bisognoso in una delle tue città nel paese che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti dà, non indurerai il cuor tuo, e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso;
In ogni cosa vi ho mostrato ch’egli è con l’affaticarsi così, che bisogna venire in aiuto ai deboli, e ricordarsi delle parole del Signor Gesù, il quale disse egli stesso: Più felice cosa è il dare che il ricevere.
se non opprime alcuno, se rende al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se dà il suo pane a chi ha fame e copre di vesti l’ignudo,
imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l’oppresso, fate ragione all’orfano, difendete la causa della vedova!
fui ignudo, e mi rivestiste; fui infermo, e mi visitaste; fui in prigione, e veniste a trovarmi.
Il giusto prende conoscenza della causa de’ miseri, ma l’empio non ha intendimento né conoscenza.
Poiché i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comandamento, e ti dico: "Apri liberalmente la tua mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese".
e può aver convenevole compassione verso gl’ignoranti e gli erranti, perché anch’egli è circondato da infermità;
Ma se uno ha dei beni di questo mondo, e vede il suo fratello nel bisogno, e gli chiude le proprie viscere, come dimora l’amor di Dio in lui?
Chi sprezza il prossimo pecca, ma beato chi ha pietà dei miseri!
Infine, siate tutti concordi, compassionevoli, pieni d’amor fraterno, pietosi, umili;
non dovevi anche tu aver pietà del tuo conservo, com’ebbi anch’io pietà di te?
Poiché l’Eterno ascolta i bisognosi, non sprezza i suoi prigionieri.
Egli avrà compassione dell’infelice e del bisognoso, e salverà l’anima de’ poveri.
Non derubare il povero perch’è povero, e non opprimere il misero alla porta;
perché salvavo il misero che gridava aiuto, e l’orfano che non aveva chi lo soccorresse.
Chi ha pietà del povero presta all’Eterno, che gli contraccambierà l’opera buona.
Per l’oppressione dei miseri, per il grido d’angoscia de’ bisognosi, ora mi leverò, dice l’Eterno; darò loro la salvezza alla quale anelano.
Così dunque, secondo che ne abbiamo l’opportunità, facciam del bene a tutti; ma specialmente a quei della famiglia dei credenti.
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
Leggi 50 passi su Care for the Vulnerable, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Leggi il capitolo