Versetti Biblici Su Divine Acceptance
Leggi 50 passi su Divine Acceptance, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo.
Passaggi Scritturali
Colui che mangia di tutto, non sprezzi colui che non mangia di tutto; e colui che non mangia di tutto, non giudichi colui che mangia di tutto: perché Dio l’ha accolto.
Davide quindi ricevé dalle mani di lei quello ch’essa avea portato, e le disse: "Risali in pace a casa tua; vedi, io ho dato ascolto alla tua voce, e ho avuto riguardo a te".
Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione.
Siccome Abramo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto di giustizia,
Poiché, se c’è la prontezza dell’animo, essa è gradita in ragione di quello che uno ha, e non di quello che non ha.
Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori;
Accoglietelo dunque nel Signore con ogni allegrezza, e abbiate stima di uomini cosiffatti;
ma che in qualunque nazione, chi lo teme ed opera giustamente gli e accettevole.
Tutte queste cose, o re, Arauna te le dà". Poi Arauna disse al re: "L’Eterno, il tuo Dio, ti sia propizio!"
Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole.
Perciò accoglietevi gli uni gli altri, siccome anche Cristo ha accolto noi per la gloria di Dio;
Si sa che Dio non esaudisce i peccatori; ma se uno è pio verso Dio e fa la sua volontà, quello egli esaudisce.
Chi riceve voi riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato.
Ed è perciò che ci studiamo d’essergli grati, sia che abitiamo nel corpo, sia che ne partiamo.
E l’Eterno gli rispose: "Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, e proclamerò il nome dell’Eterno davanti a te; e farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà".
Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore,
Or Abramo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia.
Ed egli credette all’Eterno, che gli contò questo come giustizia.
Poiché, siccome voi siete stati in passato disubbidienti a Dio ma ora avete ottenuto misericordia per la loro disubbidienza,
mentre a chi non opera ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli è messa in conto di giustizia.
Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.
Ond’è che ciò gli fu messo in conto di giustizia.
E l’Eterno disse: "Io perdono, come tu hai chiesto;
Certa è questa parola, e degna d’esser pienamente accettata.
Egli non ci ha trattati secondo i nostri peccati, né ci ha retribuiti secondo le nostre iniquità.
Diletti, se il cuor nostro non ci condanna, noi abbiam confidanza dinanzi a Dio;
Che diremo dunque? V’è forse ingiustizia in Dio? Così non sia.
Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità.
e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati.
Se fai bene non rialzerai tu il volto? ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son vòlti a te; ma tu lo devi dominare!"
Poiché chi serve in questo a Cristo, è gradito a Dio e approvato dagli uomini.
Va’, mangia il tuo pane con gioia, e bevi il tuo vino con cuore allegro, perché Dio ha già gradito le tue opere.
Quell’empio ha egli detto a Dio: "Io porto la mia pena, non farò più il male,
vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti; poiché non v’è distinzione;
Poiché se voi perdonate agli uomini i loro falli, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi;
e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da Lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciam le cose che gli son grate.
Prendete con voi delle parole, e tornate all’Eterno! Ditegli: "Perdona tutta l’iniquità, e accetta questo bene; e noi t’offriremo, invece di giovenchi, l’offerta di lode delle nostre labbra.
Poiché Dio ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti.
E il figliuolo gli disse: Padre, ho peccato contro il cielo e contro te; non son più degno d’esser chiamato tuo figliuolo.
E quegli a lui: "Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la città, della quale hai parlato.
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
Leggi 50 passi su Divine Acceptance, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Leggi il capitolo