Versetti Biblici Su Dread
Leggi 50 passi su Dread, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta quando la sventura v’investirà come un uragano, e vi cadranno addosso la distretta l’angoscia.
Passaggi Scritturali
Ci son toccati il terrore, la fossa, la desolazione e la ruina.
Paura e tremito m’hanno assalito, e il terrore mi ha sopraffatto;
La mia carne rabbrividisce per lo spavento di te, e io temo i tuoi giudizi.
Non appena temo un male, ch’esso mi colpisce; e quel che pavento, mi piomba addosso.
Ecco perché sei circondato di lacci, e spaventato da sùbiti terrori.
Così parla l’Eterno: Noi udiamo un grido di terrore, di spavento, e non di pace.
uno spavento mi prese, un tremore che mi fece fremer tutte l’ossa.
Perciò nel suo cospetto io sono atterrito; quando ci penso, ho paura di lui.
Oggi comincerò a ispirare paura e terrore di te ai popoli che sono sotto il cielo intero, sì che, all’udire la tua fama, tremeranno e saranno presi d’angoscia dinanzi a te".
La maestà sua non vi farà sgomenti? Il suo terrore non piomberà su di voi?
Paure lo atterriscono d’ogn’intorno, lo inseguono, gli stanno alle calcagna.
La tua vita ti starà dinanzi come sospesa; tremerai notte e giorno, e non sarai sicuro della tua esistenza.
L’Eterno degli eserciti, quello, santificate! Sia lui quello che temete e paventate!
Quanto a me, Daniele, il mio spirito fu turbato dentro di me, e le visioni della mia mente mi spaventarono.
E fra quelle nazioni non avrai requie, e non vi sarà luogo di riposo per la pianta de’ tuoi piedi; ma l’Eterno ti darà quivi un cuor tremante, degli occhi che si spegneranno e un’anima languente.
Terrori mi si rovesciano addosso; l’onor mio è portato via come dal vento, è passata come una nube la mia felicità.
Le lor tende, i loro greggi saranno presi; saranno portati via i loro padiglioni, tutti i loro bagagli, i loro cammelli; si griderà loro: "Spavento da tutte le parti!"
tu mi sgomenti con sogni, e mi spaventi con visioni;
La distretta e l’angoscia lo riempion di paura, l’assalgono a guisa di re pronto alla pugna,
un tremore li colse quivi, una doglia come di donna che partorisce.
Non uscite nei campi, non camminate per le vie, perché la spada del nemico è là, e il terrore d’ogn’intorno.
Io ho cercato l’Eterno, ed egli m’ha risposto e m’ha liberato da tutti i miei spaventi.
Spavento e terrore piomberà su loro. Per la forza del tuo braccio diventeran muti come una pietra, finché il tuo popolo, o Eterno, sia passato, finché sia passato il popolo che ti sei acquistato.
gli uomini venendo meno per la paurosa aspettazione di quel che sarà per accadere al mondo; poiché le potenze de’ cieli saranno scrollate.
E io vi dissi: "Non vi sgomentate, e non abbiate paura di loro.
Poiché mali innumerevoli mi circondano; le mie iniquità m’hanno raggiunto, e non posso abbracciarle con lo sguardo. Sono in maggior numero de’ capelli del mio capo, e il mio cuore vien meno!
All’empio succede quello che teme, ma ai giusti è concesso quel che desiderano.
O Eterno, guarda, ch’io sono in angoscia! Le mie viscere si commuovono, il cuore mi si sconvolge in seno, perché la mia ribellione è stata grave. Fuori, la spada mi orba de’ miei figliuoli; dentro, sta la morte.
I legami della morte m’aveano circondato e i torrenti della distruzione m’aveano spaventato.
E invero mi spaventava il castigo di Dio, ed ero trattenuto dalla maestà di lui.
Spavento, fossa, laccio ti sovrastano, o abitante della terra!
Non avrai da temere i sùbiti spaventi, né la ruina degli empi, quando avverrà;
Il mio cuore spasima dentro di me e spaventi mortali mi son caduti addosso.
ritirami d’addosso la tua mano, e fa’ che i tuoi terrori non mi spaventin più.
Spavento, fossa, laccio ti soprastanno, o abitante di Moab! dice l’Eterno.
lo volgerà verso la terra, ed ecco, non vedrà che distretta, tenebre, oscurità piena d’angoscia, e sarà sospinto in fitta tenebria.
La paura degli uomini costituisce un laccio, ma chi confida nell’Eterno è al sicuro.
Son còlti da spavento, son presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardan l’un l’altro sbigottiti, le loro facce son facce di fuoco.
Il mattino è per essi come ombra di morte; appena lo scorgono provano i terrori del buio.
I tuoi furori mi son passati addosso; i tuoi terrori m’annientano,
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
Leggi 50 passi su Dread, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Leggi il capitolo