Versetti Biblici Su Feebleness
Leggi 50 passi su Feebleness, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
Egli dà forza allo stanco, e accresce vigore a colui ch’è spossato.
Passaggi Scritturali
ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me.
Poiché egli fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio; e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi.
Fortificate le mani infiacchite, raffermate le ginocchia vacillanti!
Voi non mi faceste alcun torto; anzi sapete bene che fu a motivo di una infermità della carne che vi evangelizzai la prima volta;
Abbi pietà di me, o Eterno, perché son tutto fiacco; sanami, o Eterno, perché le mie ossa son tutte tremanti.
Ed io sono stato presso di voi con debolezza, e con timore, e con gran tremore;
le tue parole hanno rialzato chi stava cadendo, hai raffermato le ginocchia vacillanti;
Ed ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito d’infermità, ed era tutta curvata e incapace di raddrizzarsi in alcun modo.
Perciò, rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia vacillanti;
Per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono.
Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte.
"Come hai bene aiutato il debole! Come hai sorretto il braccio senza forza!
L’arco dei potenti è spezzato, e i deboli son cinti di forza.
Io son contato fra quelli che scendon nella fossa; son come un uomo che non ha più forza.
Or in Listra c’era un certo uomo, impotente nei piedi, che stava sempre a sedere, essendo zoppo dalla nascita, e non aveva mai camminato.
Poiché noi ci rallegriamo quando siamo deboli e voi siete forti; e i nostri voti sono per il vostro perfezionamento.
E presolo per la man destra, lo sollevò; e in quell’istante le piante e le caviglie de’ piedi gli si raffermarono.
Or noi che siam forti, dobbiam sopportare le debolezze de’ deboli e non compiacere a noi stessi.
Signore, il mio servitore giace in casa paralitico, gravemente tormentato.
Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni.
e fate de’ sentieri diritti per i vostri passi, affinché quel che è zoppo non esca fuor di strada, ma sia piuttosto guarito.
Lo spirito dell’uomo lo sostiene quand’egli è infermo; ma lo spirito abbattuto chi lo solleverà?
Tutte le mani diverranno fiacche, tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua.
Che è più agevole, dire al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi, oppur dirgli: Lèvati, togli il tuo lettuccio e cammina?
Di quel tale io mi glorierò; ma di me stesso non mi glorierò se non nelle mie debolezze.
Perché tutta quella gente ci voleva impaurire e diceva: "Le loro mani si rilasseranno e il lavoro non si farà più". Ma tu, o Dio, fortifica ora le mie mani!
L’Eterno lo sosterrà quando sarà nel letto della infermità; tu trasformerai interamente il suo letto di malattia.
Ed ecco gli portarono un paralitico steso sopra un letto. E Gesù, veduta la fede loro, disse al paralitico: Figliuolo, sta’ di buon animo, i tuoi peccati ti sono rimessi.
Tutti prendon la parola e ti dicono: "Anche tu dunque sei diventato debole come noi? anche tu sei dunque divenuto simile a noi?
Le mie ginocchia vacillano per i miei digiuni, e la mia carne deperisce e dimagra.
Egli ha abbattuto le mie forze durante il mio cammino; ha accorciato i miei giorni.
Ecco tu n’hai ammaestrati molti, hai fortificato le mani stanche;
Sparge lo sprezzo sui nobili, e rallenta la cintura ai forti.
e può aver convenevole compassione verso gl’ignoranti e gli erranti, perché anch’egli è circondato da infermità;
La mia carne e il mio cuore posson venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte in eterno.
E ho detto: La mia afflizione sta in questo, che la destra dell’Altissimo è mutata.
Quanto a colui che è debole nella fede, accoglietelo, ma non per discutere opinioni.
E gli si accostarono molte turbe che avean seco degli zoppi, dei ciechi, de’ muti, degli storpi e molti altri malati; li deposero a’ suoi piedi, e Gesù li guarì;
E quivi era un uomo, che da trentott’anni era infermo.
Io cercherò la perduta, ricondurrò la smarrita, fascerò la ferita, fortificherò la malata, ma distruggerò la grassa e la forte: io le pascerò con giustizia.
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
Leggi 50 passi su Feebleness, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Leggi il capitolo