Versetti Biblici Su Ignorance
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Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori.
Passaggi Scritturali
Il timore dell’Eterno è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la sapienza e l’istruzione.
Veramente il mio popolo è stolto, non mi conosce; son de’ figliuoli insensati, e non hanno intelligenza; sono sapienti per fare il male; ma il bene non lo sanno fare.
con l’intelligenza ottenebrata, estranei alla vita di Dio, a motivo della ignoranza che è in loro, a motivo dell’induramento del cuor loro.
Poiché hanno odiato la scienza e non hanno scelto il timor dell’Eterno
Perché, ignorando la giustizia di Dio, e cercando di stabilir la loro propria, non si sono sottoposti alla giustizia di Dio;
Ed ora, fratelli, io so che lo faceste per ignoranza, al pari dei vostri rettori.
Ascoltate ora questo, o popolo stolto e senza cuore, che ha occhi e non vede, che ha orecchi e non ode.
Poiché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti;
Il cuor dell’uomo intelligente cerca la scienza, ma la bocca degli stolti si pasce di follia.
La via degli empi è come il buio; essi non scorgono ciò che li farà cadere.
Il beffardo cerca la sapienza e non la trova, ma per l’uomo intelligente la scienza è cosa facile.
ond’è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l’insensato loro cuore s’è ottenebrato.
e può aver convenevole compassione verso gl’ignoranti e gli erranti, perché anch’egli è circondato da infermità;
Ma chi odia il suo fratello è nelle tenebre e cammina nelle tenebre e non sa ov’egli vada, perché le tenebre gli hanno accecato gli occhi.
Ma questa plebe, che non conosce la legge, è maledetta!
che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un oltraggiatore; ma misericordia mi è stata fatta, perché lo feci ignorantemente nella mia incredulità;
Non sanno nulla, non capiscono nulla; hanno impiastrato loro gli occhi perché non veggano, e il cuore perché non comprendano.
I disegni dello stolto sono peccato, e il beffardo è l’abominio degli uomini.
vedendo, vedano sì, ma non discernano; udendo, odano sì, ma non intendano; che talora non si convertano, e i peccati non siano loro rimessi.
Svegliatevi a vita di giustizia, e non peccate; perché alcuni non hanno conoscenza di Dio; lo dico a vostra vergogna.
La sapienza sta dinanzi a chi ha intelligenza, ma gli occhi dello stolto vagano agli estremi confini della terra.
Poiché il pervertimento degli scempi li uccide, e lo sviarsi degli stolti li fa perire;
Vattene lungi dallo stolto; sulle sue labbra certo non hai trovato scienza.
La stoltezza dell’uomo ne perverte la via, ma il cuor di lui s’irrita contro l’Eterno.
ma, se non l’ascoltano, periscon trafitti da’ suoi dardi, muoiono per mancanza d’intendimento.
Il senno, per chi lo possiede, è fonte di vita, ma la stoltezza è il castigo degli stolti.
"Chi è costui che oscura i miei disegni con parole prive di senno?
Quelli che si gloriano non sussisteranno dinanzi agli occhi tuoi; tu odii tutti gli operatori d’iniquità.
Con la sua bocca l’ipocrita rovina il suo prossimo, ma i giusti sono liberati dalla loro perspicacia.
Poiché è una nazione che ha perduto il senno, e non v’è in essi alcuna intelligenza.
Non rivolger la parola allo stolto, perché sprezzerà il senno de’ tuoi discorsi.
e, come figliuoli d’ubbidienza, non vi conformate alle concupiscenze del tempo passato quando eravate nell’ignoranza;
Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere;
ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v’è soffio vitale in loro.
Essi non conoscono né intendono nulla; camminano nelle tenebre; tutti i fondamenti della terra sono smossi.
La sapienza riposa nel cuore dell’uomo intelligente, ma in mezzo agli stolti si fa tosto conoscere.
Io dicevo: "Questi non son che i miseri; sono insensati perché non conoscono la via dell’Eterno, la legge del loro Dio;
Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità.
ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza, ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono una menzogna, e non v’è soffio vitale in loro.
L’uomo accorto nasconde quello che sa, ma il cuor degli stolti proclama la loro follia.
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
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