Versetti Biblici Su Musical Heritage
Leggi 50 passi su Musical Heritage, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
Poiché, anticamente, al tempo di Davide e di Asaf v’erano de’ capi de’ cantori e de’ canti di laude e di azioni di grazie a Dio.
Passaggi Scritturali
Lodatelo col timpano e le danze, lodatelo con gli strumenti a corda e col flauto.
Lodino il suo nome con danze, gli salmeggino col timpano e la cetra,
Lodatelo col suon della tromba, lodatelo col saltèro e la cetra.
Celebrate l’Eterno con la cetra; salmeggiate a lui col saltèro a dieci corde.
La parola di Cristo abiti in voi doviziosamente; ammaestrandovi ed ammonendovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l’impulso della grazia, salmi, inni, e cantici spirituali.
accumulai argento, oro, e le ricchezze dei re e delle province; mi procurai dei cantanti e delle cantanti, e ciò che fa la delizia de’ figliuoli degli uomini, delle donne in gran numero.
Davide e tutto Israele danzavano dinanzi a Dio a tutto potere, cantando e sonando cetre, saltèri, timpani, cembali e trombe.
parlandovi con salmi ed inni e canzoni spirituali, cantando e salmeggiando col cuor vostro al Signore;
Cantate all’Eterno inni di lode, salmeggiate con la cetra all’Iddio nostro,
Intonate un salmo e fate risonare il cembalo, l’arpa deliziosa, col saltèro.
O Dio, a te canterò un nuovo cantico; sul saltèro a dieci corde a te salmeggerò,
Le tue testimonianze son la mia eredità in perpetuo, perché son la letizia del mio cuore.
salmeggiate all’Eterno con la cetra, con la cetra e la voce del canto.
Ed entrarono in Gerusalemme e nella casa dell’Eterno al suono de’ saltèri, delle cetre e delle trombe.
Acclamate l’Eterno, abitanti di tutta la terra, date in canti di giubilo e salmeggiate,
E Davide ordinò ai capi dei Leviti che chiamassero i loro fratelli cantori a prestar servizio coi loro strumenti musicali, saltèri, cetre e cembali, da cui trarrebbero suoni vigorosi, in segno di gioia.
Al Capo de’ musici. Canto. Salmo. Fate acclamazioni a Dio, voi tutti abitanti della terra!
Salmo di lode. Mandate gridi di gioia all’Eterno, o abitanti di tutta la terra!
E Davide e tutta la casa d’Israele sonavano dinanzi all’Eterno ogni sorta di strumenti di legno di cipresso, e cetre, saltèri, timpani, sistri e cembali.
La cetra, il saltèro, il tamburello, il flauto ed il vino, ecco i loro conviti! ma non pongon mente a quel che fa l’Eterno, e non considerano l’opera delle sue mani.
Io altresì ti celebrerò col saltèro, celebrerò la tua verità, o mio Dio! A te salmeggerò con la cetra, o Santo d’Israele!
Tutti questi erano sotto la direzione dei loro padri per il canto della casa dell’Eterno, ed aveano dei cembali, dei saltèri e delle cetre per il servizio della casa di Dio. Eran sotto la direzione del re, di Asaf, di Jeduthun e di Heman.
Cantate all’Eterno un cantico nuovo, cantate all’Eterno, abitanti di tutta la terra!
nel momento in cui udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d’ogni sorta di strumenti, vi prostriate per adorare la statua d’oro che il re Nebucadnetsar ha eretta;
sul decacordo e sul saltèro, con l’accordo solenne dell’arpa!
E dette il loro paese in eredità, in eredità a Israele, suo popolo.
E il nome del suo fratello era Jubal, che fu il padre di tutti quelli che suonano la cetra ed il flauto.
Tu, o re, hai emanato un decreto, per il quale chiunque ha udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del saltèro, della zampogna e d’ogni sorta di strumenti deve prostrarsi per adorare la statua d’oro;
Al capo de’ musici. Dei figliuoli di Core. Cantico. O Dio, noi abbiamo udito coi nostri orecchi, i nostri padri ci hanno raccontato l’opera che compisti ai loro giorni, ai giorni antichi.
I tuoi statuti sono i miei cantici, nella casa del mio pellegrinaggio.
Io ho l’Eterno che mi salva! e noi canteremo cantici al suon degli strumenti a corda, tutti i giorni della nostra vita, nella casa dell’Eterno".
Allora intonerete de’ canti, come la notte quando si celebra una festa; e avrete la gioia nel cuore, come colui che cammina al suon del flauto per andare al monte dell’Eterno, alla Roccia d’Israele.
Mattithia, Elifalehu, Mikneia, Obed-Edom, Jeiel ed Azazia sonavano con cetre all’ottava, per guidare il canto;
Ma ora conducetemi qua un sonatore d’arpa". E, mentre il sonatore arpeggiava, la mano dell’Eterno fu sopra Eliseo,
Poiché là quelli che ci avevan menati in cattività ci chiedevano dei canti, quelli che ci predavano, delle canzoni d’allegrezza, dicendo: Cantateci delle canzoni di Sion!
Alla dedicazione delle mura di Gerusalemme si mandarono a cercare i Leviti di tutti i luoghi dov’erano, per farli venire a Gerusalemme affin di fare la dedicazione con gioia, con laudi e cantici e suon di cembali, saltèri e cetre.
Cantate all’Eterno, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza!
Venite, cantiamo con giubilo all’Eterno, mandiamo grida di gioia alla ròcca della nostra salvezza!
Cantico di Etan l’Ezrahita. Io canterò in perpetuo le benignità dell’Eterno; con la mia bocca farò nota la tua fedeltà d’età in età.
Per il Capo de’ musici. Sulla Ghittea. Salmo di Asaf. Cantate con gioia a Dio nostra forza; mandate grida di allegrezza all’Iddio di Giacobbe!
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
Leggi 50 passi su Musical Heritage, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Leggi il capitolo