Versetti Biblici Su Natural Phenomena
Leggi 50 passi su Natural Phenomena, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
L’Eterno fa tutto ciò che gli piace, in cielo e in terra, nei mari e in tutti gli abissi.
Passaggi Scritturali
Però, ciò che è spirituale non vien prima; ma prima, ciò che è naturale; poi vien ciò che è spirituale.
Egli fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa i lampi per la pioggia, fa uscire il vento dai suoi tesori.
Quando fa udire la sua voce v’è un rumor d’acque nel cielo; ei fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa guizzare i lampi per la pioggia e trae il vento dai suoi serbatoi;
Quando fa udire la sua voce, v’è un rumor d’acque nel cielo, ei fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa guizzare i lampi per la pioggia e trae il vento dai suoi serbatoi;
quando dette una legge alla pioggia e tracciò la strada al lampo dei tuoni,
Al Capo dei musici. Salmo di Davide. I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l’opera delle sue mani.
Or l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché gli sono pazzia; e non le può conoscere, perché le si giudicano spiritualmente.
Allora apparve il letto del mare, e i fondamenti del mondo furono scoperti allo sgridare dell’Eterno, al soffio del vento delle sue nari.
Dice alla neve: "Cadi sulla terra!" lo dice al nembo della pioggia, al nembo delle piogge torrenziali.
Per fede intendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; cosicché le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti.
Guardo i monti, ed ecco tremano, e tutti i colli sono agitati.
Al soffio di Dio si forma il ghiaccio e si contrae la distesa dell’acque.
Quando le nuvole son piene di pioggia, la riversano sulla terra; e se un albero cade verso il sud o verso il nord, dove cade, quivi resta.
Chi ha aperto i canali all’acquazzone e segnato la via al lampo dei tuoni,
a lui, che fa cose grandi, imperscrutabili, maraviglie senza numero;
E il mare era agitato, perché tirava un gran vento.
E farò dei prodigi nei cieli e sulla terra: sangue, fuoco, e colonne di fumo.
Finché la terra durerà, sementa e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte, non cesseranno mai".
Fece scaturire ruscelli dalla roccia e ne fece scender dell’acque a guisa di fiumi.
vi saranno gran terremoti, e in diversi luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventevoli e gran segni dal cielo.
Poich’egli comanda e fa levare il vento di tempesta, che solleva le onde del mare.
Quale è il terreno, tali sono anche i terreni; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti.
Ci sono anche de’ corpi celesti e de’ corpi terrestri; ma altra è la gloria de’ celesti, e altra quella de’ terrestri.
E farò prodigi su nel cielo, e segni giù sulla terra; sangue e fuoco, e vapor di fumo.
E vi saranno de’ segni nel sole, nella luna e nelle stelle; e sulla terra, angoscia delle nazioni, sbigottite dal rimbombo del mare e delle onde;
E come la pioggia e la neve scendon dal cielo e non vi ritornano senz’aver annaffiata la terra, senz’averla fecondata e fatta germogliare sì da dar seme al seminatore e pane da mangiare,
Egli fa cose grandi e imperscrutabili, maraviglie senza numero.
ma un vapore saliva dalla terra e adacquava tutta la superficie del suolo.
E quegli uomini ne restaron maravigliati e dicevano: Che uomo è mai questo che anche i venti e il mare gli ubbidiscono?
I cieli furon fatti dalla parola dell’Eterno, e tutto il loro esercito dal soffio della sua bocca.
poiché le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinità, si vedon chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue;
essi veggono le opere dell’Eterno e le sue maraviglie nell’abisso.
Tu hai fissato tutti i confini della terra, tu hai fatto l’estate e l’inverno.
Iddio gli disse: "Esci fuori e fermati sul monte, dinanzi all’Eterno". Ed ecco passava l’Eterno. Un vento forte, impetuoso, schiantava i monti e spezzava le rocce dinanzi all’Eterno, ma l’Eterno non era nel vento. E, dopo il vento, un terremoto; ma l’Eterno non era nel terremoto.
La voce del tuo tuono era nel turbine; i lampi illuminarono il mondo; la terra fu scossa e tremò.
Egli lo lancia sotto tutti i cieli e il suo lampo guizza fino ai lembi della terra.
Ecco, egli trattiene le acque, e tutto inaridisce; le lascia andare, ed esse sconvolgono la terra.
fuoco e gragnuola, neve e vapori, vento impetuoso che eseguisci la sua parola;
Sarà una visitazione dell’Eterno degli eserciti con tuoni, terremoti e grandi rumori, con turbine, tempesta, con fiamma di fuoco divorante.
Egli ha fatto la luna per le stagioni; il sole conosce il suo tramonto.
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
Leggi 50 passi su Natural Phenomena, copia un versetto o apri il capitolo per comprenderne il contesto.
Leggi il capitolo