Versetti Biblici Su Identity Issues
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Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
giacché avete svestito l’uomo vecchio con i suoi atti e rivestito il nuovo, che si va rinnovando in conoscenza ad immagine di Colui che l’ha creato.
Passaggi Scritturali
Quel che è nato dalla carne, è carne; e quel che è nato dallo Spirito, è spirito.
Poiché se alcuno si stima esser qualcosa pur non essendo nulla, egli inganna se stesso.
Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove.
L’uno dirà: "Io sono dell’Eterno"; l’altro si chiamerà del nome di Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: "Dell’Eterno", e si onorerà di portare il nome d’Israele.
Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù.
e a rivestire l’uomo nuovo che è creato all’immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità.
Infatti chi ti distingue dagli altri? E che hai tu che non l’abbia ricevuto? E se pur l’hai ricevuto, perché ti glori come se tu non l’avessi ricevuto?
Voi guardate all’apparenza delle cose. Se uno confida dentro di sé d’esser di Cristo, consideri anche questo dentro di sé: che com’egli è di Cristo, così siamo anche noi.
Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? A meno che proprio siate riprovati.
Gli uni dicevano: E’ lui. Altri dicevano: No, ma gli somiglia. Egli diceva: Son io.
Or voi non siete nella carne ma nello spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui.
Io son divenuto un estraneo ai miei fratelli, e un forestiero ai figliuoli di mia madre.
e tu sarai profanata da te stessa agli occhi delle nazioni, e conoscerai che io sono l’Eterno".
sostenendo voi la stessa lotta che mi avete veduto sostenere, e nella quale ora udite ch’io mi trovo.
Questo dunque io dico ed attesto nel Signore, che non vi conduciate più come si conducono i pagani nella vanità de’ loro pensieri,
tutti quelli cioè che portano il mio nome, che io ho creati per la mia gloria, che ho formati, che ho fatti.
Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio;
Ma Davide rispose a Saul: "Chi son io, che è la vita mia, e che è la famiglia di mio padre in Israele, ch’io abbia ad essere genero del re?"
Se diciamo d’esser senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi.
poiché voi moriste, e la vita vostra è nascosta con Cristo in Dio.
Mi lagno io forse d’un uomo? E come farei a non perder la pazienza?
E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.
Ma ora così parla l’Eterno, il tuo Creatore, o Giacobbe, Colui che t’ha formato, o Israele! Non temere, perché io t’ho riscattato, t’ho chiamato per nome; tu sei mio!
V’è un corpo unico ed un unico Spirito, come pure siete stati chiamati ad un’unica speranza, quella della vostra vocazione.
Il vasaio non ha egli potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile?
Siate come son io, fratelli, ve ne prego, perché anch’io sono come voi.
Dio non l’avrebbe egli scoperto? Poich’egli conosce i segreti del cuore.
A chi mi assomigliereste, a chi mi uguagliereste, a chi mi paragonereste quasi fossimo pari?
Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?
Poiché non ho coscienza di colpa alcuna; non per questo però sono giustificato; ma colui che mi giudica, è il Signore.
Se il piè dicesse: Siccome io non sono mano, non son del corpo, non per questo non sarebbe del corpo.
Di quel tale io mi glorierò; ma di me stesso non mi glorierò se non nelle mie debolezze.
E se Cristo è in voi, ben è il corpo morto a cagione del peccato; ma lo spirito è vita a cagion della giustizia.
Riconoscete che l’Eterno è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siam suoi; siamo il suo popolo e il gregge ch’egli pasce.
Se voi dite: Come lo perseguiteremo, come troveremo in lui la causa prima dei suoi mali?
perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l’uno in un modo, l’altro in un altro.
Ed egli disse loro: Perché siete turbati? E perché vi sorgono in cuore tali pensieri?
Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all’Eterno e disse: "Chi son io, o Signore, o Eterno, e che è la mia casa, che tu m’abbia fatto arrivare fino a questo punto?
Poiché tanto la circoncisione che l’incirconcisione non son nulla; quel che importa è l’essere una nuova creatura.
Or avvenne che mentr’egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: Chi dicono le turbe ch’io sia?
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
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