Versetti Biblici Su Introspection
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Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
Ecco, tu ami la sincerità nell’interiore; insegnami dunque sapienza nel segreto del cuore.
Passaggi Scritturali
Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore. Provami, e conosci i miei pensieri.
Divisano nequizia e dicono: Abbiam compiuto il nostro divisamento. L’intimo pensiero e il cuore d’ognun di loro è un abisso.
Ché le vie dell’uomo stan davanti agli occhi dell’Eterno, il quale osserva tutti i sentieri di lui.
Io mi sono applicato nel cuor mio a riflettere, a investigare, a cercare la sapienza e la ragion delle cose, e a riconoscere che l’empietà è una follia e la stoltezza una pazzia;
che tu investighi tanto la mia iniquità, che t’informi così del mio peccato,
Chi ha messo negli strati delle nubi sapienza, o chi ha dato intelletto alla meteora?
Sian contusi i superbi, perché, mentendo, pervertono la mia causa; ma io medito i tuoi precetti.
Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? A meno che proprio siate riprovati.
Dio non l’avrebbe egli scoperto? Poich’egli conosce i segreti del cuore.
Tutte le vie dell’uomo gli paion diritte, ma l’Eterno pesa i cuori.
Se dici: "Ma noi non ne sapevamo nulla!…" Colui che pesa i cuori, non lo vede egli? Colui che veglia sull’anima tua non lo sa forse? E non renderà egli a ciascuno secondo le opere sue?
Quante sono le mie iniquità, quanti i miei peccati? Fammi conoscere la mia trasgressione, il mio peccato!
Ed egli disse loro: Perché siete turbati? E perché vi sorgono in cuore tali pensieri?
e Colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento dello Spirito, perché esso intercede per i santi secondo Iddio.
Poiché chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo ammaestrare? Ma noi abbiamo la mente di Cristo.
Infatti, chi, fra gli uomini, conosce le cose dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? E così nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio.
Poiché io mi diletto nella legge di Dio, secondo l’uomo interno;
Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati;
Il ricco si reputa savio, ma il povero ch’è intelligente, lo scruta.
Considerai la cosa, e mi posi a riflettere; e da quel che vidi trassi una lezione:
E Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che ragionavano così dentro di sé, disse loro: Perché fate voi cotesti ragionamenti ne’ vostri cuori?
Mi ricordo de’ miei canti durante la notte, medito nel mio cuore, e lo spirito mio va investigando:
Guai a quelli che si ritraggono lungi dall’Eterno in luoghi profondi per nascondere i loro disegni, che fanno le opere loro nelle tenebre, e dicono: "Chi ci vede? chi ci conosce?"
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; perché lo spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio.
Lo spirito dell’uomo è una lucerna dell’Eterno che scruta tutti i recessi del cuore.
Tu metti le nostre iniquità davanti a te, e i nostri peccati occulti, alla luce della tua faccia.
Ho udito rimproveri che mi fanno oltraggio; ma lo spirito mio mi darà una risposta assennata.
Poiché, ho io forse da giudicar que’ di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro?
Poiché io conosco i miei misfatti, e il mio peccato è del continuo davanti a me.
Io ho detto in cuor mio: "Così è, a motivo dei figliuoli degli uomini perché Dio li metta alla prova, ed essi stessi riconoscano che non sono che bestie".
non fate voi una differenza nella vostra mente, e non diventate giudici dai pensieri malvagi?
Poiché non ho coscienza di colpa alcuna; non per questo però sono giustificato; ma colui che mi giudica, è il Signore.
O Eterno, che cos’è l’uomo, che tu ne prenda conoscenza? o il figliuol dell’uomo che tu ne tenga conto?
La mia bocca proferirà cose savie, e la meditazione del mio cuore sarà piena di senno.
Quanto a me, Daniele, il mio spirito fu turbato dentro di me, e le visioni della mia mente mi spaventarono.
I passi dell’uomo li dirige l’Eterno; come può quindi l’uomo capir la propria via?
Che sai tu che noi non sappiamo? Che conoscenza hai tu che non sia pur nostra?
L’Eterno conosce i pensieri dell’uomo, sa che son vanità.
Chi rigetta l’istruzione disprezza l’anima sua, ma chi dà retta alla riprensione acquista senno.
Tu hai fatto queste cose, ed io mi son taciuto, e tu hai pensato ch’io fossi del tutto come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi.
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
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