Versetti Biblici Su Reflection
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Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
Considerai la cosa, e mi posi a riflettere; e da quel che vidi trassi una lezione:
Passaggi Scritturali
E noi tutti contemplando a viso scoperto, come in uno specchio, la gloria del Signore, siamo trasformati nell’istessa immagine di lui, di gloria in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito.
E ho visto anche un’altra vanità sotto il sole:
Perché, se uno è uditore della Parola e non facitore, è simile a un uomo che mira la sua natural faccia in uno specchio;
Ché le vie dell’uomo stan davanti agli occhi dell’Eterno, il quale osserva tutti i sentieri di lui.
ad essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente,
Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità, e vivificami nelle tue vie.
Io mi ricordo dei giorni antichi; io medito tutti i tuoi fatti; io rifletto sull’opera delle tue mani.
Porgi l’orecchio a questo, o Giobbe; fermati, e considera le maraviglie di Dio!
L’Eterno conosce i pensieri dell’uomo, sa che son vanità.
Ricordati, Eterno, di quello che ci è avvenuto! Guarda e vedi il nostro obbrobrio!
Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò appieno, come anche sono stato appieno conosciuto.
Fratelli, io non reputo d’avere ancora ottenuto il premio; ma una cosa fo: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno dinanzi,
Ho udito rimproveri che mi fanno oltraggio; ma lo spirito mio mi darà una risposta assennata.
giacché avete svestito l’uomo vecchio con i suoi atti e rivestito il nuovo, che si va rinnovando in conoscenza ad immagine di Colui che l’ha creato.
Volgetevi a udire la mia riprensione; ecco, io farò sgorgare su voi lo spirito mio, vi farò conoscere le mie parole…
Io ho riflettuto alle mie vie e ho rivolto i miei passi verso le tue testimonianze.
Considera quello che dico, poiché il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa.
Non confidi nella vanità; è un’illusione; poiché avrà la vanità per ricompensa.
Guarda dunque che la luce che è in te non sia tenebre.
E voi vedrete di nuovo la differenza che v’è fra il giusto e l’empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve.
E non vi conformate a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la volontà di Dio, la buona, accettevole e perfetta volontà.
mediterò su tutte le opere tue, e ripenserò alle tue gesta.
Io mediterò sui tuoi precetti e considerò i tuoi sentieri.
Pensa piuttosto a magnificar le sue opere; gli uomini le celebrano nei loro canti,
La mia bocca proferirà cose savie, e la meditazione del mio cuore sarà piena di senno.
Tutte le vie dell’uomo gli paion diritte, ma l’Eterno pesa i cuori.
Come nell’acqua il viso risponde al viso, così il cuor dell’uomo risponde al cuore dell’uomo.
Io mi sono applicato nel cuor mio a riflettere, a investigare, a cercare la sapienza e la ragion delle cose, e a riconoscere che l’empietà è una follia e la stoltezza una pazzia;
mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono son solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.
Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore. Provami, e conosci i miei pensieri.
L’Eterno ha riguardato dal cielo sui figliuoli degli uomini per vedere se vi fosse alcuno che avesse intelletto, che cercasse Iddio.
perché l’Iddio che disse: Splenda la luce fra le tenebre, è quel che risplendé ne’ nostri cuori affinché noi facessimo brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.
E come abbiamo portato l’immagine del terreno, così porteremo anche l’immagine del celeste.
Ond’io ho detto in cuor mio: "La sorte che tocca allo stolto toccherà anche a me; perché dunque essere stato così savio?" E ho detto in cuor mio che anche questo è vanità.
Per la grazia che m’è stata data, io dico quindi a ciascuno fra voi che non abbia di sé un concetto più alto di quel che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo al misura della fede che Dio ha assegnata a ciascuno.
Sian contusi i superbi, perché, mentendo, pervertono la mia causa; ma io medito i tuoi precetti.
e tutti gli uomini temeranno, e racconteranno l’opera di Dio, e considereranno quello ch’egli avrà fatto.
Cura queste cose e datti ad esse interamente, affinché il tuo progresso sia manifesto a tutti.
L’Eterno guarda dal cielo; egli vede tutti i figliuoli degli uomini:
Non ricordare più le cose passate, e non considerate più le cose antiche;
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
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