Versetti Biblici Su Longing
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Questa raccolta è un punto di partenza, non un conteggio di tutti i passi pertinenti della Bibbia.
L’anima mia langue e vien meno, bramando i cortili dell’Eterno; il mio cuore e la mia carne mandan grida di gioia all’Iddio vivente.
Passaggi Scritturali
L’anima mia si strugge dalla brama che ha dei tuoi giudizi in ogni tempo.
Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto, e i miei sospiri non ti son nascosti.
Salmo di Davide: quand’era nel deserto di Giuda. O Dio, tu sei l’Iddio mio, io ti cerco dall’alba; l’anima mia è assetata di te, la mia carne ti brama in una terra arida, che langue, senz’acqua.
L’anima mia è assetata di Dio, dell’Iddio vivente: Quando verrò e comparirò al cospetto di Dio?
Anche l’anima mia è tutta tremante; e tu, o Eterno, infino a quando?
Io stendo le mie mani verso te; l’anima mia è assetata di te come terra asciutta. Sela.
Fino a quando, o Eterno? Sarai tu adirato per sempre? La tua gelosia arderà essa come un fuoco?
Io ho aperto la bocca e ho sospirato perché ho bramato i tuoi comandamenti.
Poich’egli ha saziato l’anima assetata, ed ha ricolmato di beni l’anima affamata.
La speranza differita fa languire il cuore, ma il desiderio adempiuto è un albero di vita.
Poiché Iddio mi è testimone com’io sospiri per voi tutti con affetto sviscerato in Cristo Gesù.
Poiché in questa tenda noi gemiamo, bramando di esser sopravvestiti della nostra abitazione che è celeste,
Oh, m’avvenisse pur quello che chiedo, e mi desse Iddio quello che spero!
Gli occhi miei vengon meno bramando la tua parola, mentre dico: Quando mi consolerai?
Ecco, io bramo i tuoi precetti, vivificami nella tua giustizia.
Quant’è a noi, fratelli, orbati di voi per breve tempo, di persona, non di cuore, abbiamo tanto maggiormente cercato, con gran desiderio, di veder la vostra faccia.
I leoncelli soffron penuria e fame, ma quelli che cercano l’Eterno non mancano d’alcun bene.
Io bramo la tua salvezza, o Eterno, e la tua legge è il mio diletto.
Perché io sto per cadere, e il mio dolore è del continuo davanti a me.
L’anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino.
e non soltanto con la venuta di lui, ma anche con la consolazione da lui provata a vostro riguardo. Egli ci ha raccontato la vostra bramosia di noi, il vostro pianto, il vostro zelo per me; ond’io mi son più che mai rallegrato.
Fino a quando avrò l’ansia nell’anima e l’affanno nel cuore tutto il giorno? Fino a quando s’innalzerà il mio nemico sopra me?
Poiché non abbiamo qui una città stabile, ma cerchiamo quella futura.
Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano che lo Spirito ch’Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia?
Al Capo de’ musici. Salmo di Davide. Fino a quando, o Eterno, mi dimenticherai tu? Sarà egli per sempre? Fino a quando mi nasconderai la tua faccia?
E l’ira del re Davide contro Absalom si calmò perché Davide s’era consolato della morte di Amnon.
i quali aspettano la morte che non viene, e la ricercano più che i tesori nascosti,
Fino a quando, o Eterno, ti nasconderai tu del continuo, e l’ira tua arderà come un fuoco?
Ahimè! ch’io mi trovo come dopo la raccolta de’ frutti, come dopo la racimolatura, quand’è fatta la vendemmia; non v’è più grappolo da mangiare; l’anima mia brama invano un fico primaticcio.
Sono stanco di gridare, la mia gola è riarsa; gli occhi mi vengon meno, mentre aspetto il mio Dio.
E con le loro preghiere a pro vostro essi mostrano d’esser mossi da vivo affetto per voi a motivo della sovrabbondante grazia di Dio che è sopra voi.
Sulla via dei tuoi giudizi, o Eterno, noi t’abbiamo aspettato! Al tuo nome, al tuo ricordo anela l’anima nostra.
Perché ci dimenticheresti tu in perpetuo, e ci abbandoneresti per un lungo tempo?
(H21-11) E tu, figliuol d’uomo, gemi! Coi lombi rotti e con dolore amaro, gemi dinanzi agli occhi loro.
Per il Capo de’ musici. Di Davide. Salmo. Io ho pazientemente aspettato l’Eterno, ed egli s’è inclinato a me ed ha ascoltato il mio grido.
Poiché io ristorerò l’anima stanca, e sazierò ogni anima languente.
L’Eterno è buono per quelli che sperano in lui, per l’anima che lo cerca.
E il Signore diriga i vostri cuori all’amor di Dio e alla paziente aspettazione di Cristo.
Ritorna, o Eterno; fino a quando? e muoviti a pietà dei tuoi servitori.
Siate afflitti e fate cordoglio e piangete! Sia il vostro riso convertito in lutto, e la vostra allegrezza in mestizia!
Corrispondenze automatiche. Verifica ogni passo nel contesto. Chi Siamo
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